Giubiana, Gibiana, Giöbia. È conosciuta con diversi nomi perché la vecchia strega è bruciata in tutto il Nord Italia. La tradizione si ripeterà anche a Seregno sabato 27 gennaio, al «Fuin», in via Cagnola, con «La vera Giubiana», organizzata dalla «Madonna della Campagna», associazione che si occupa del recupero e della difesa della cultura e delle tradizioni locali.

Il rito si compie a fine gennaio, in concomitanza con «i trìì dì de la merla», i più freddi dell’anno, con un grande falò: dal modo in cui la Giubiana bruciava e da come il fumo si diffondeva i contadini traevano auspici di buona o cattiva fortuna. Tradizione che si ripeterà al «Fuin», dove un falò brucerà il fantoccio della Giubiana, realizzato con legno, paglia e tessuti, dai volontari dell’associazione.

«La Giubiana quest’anno brucerà o almeno ce lo auguriamo – afferma scherzosamente Felice Beretta, presidente dell’Associazione “Madonna della Campagna” –  La nostra associazione è nata con l’intento di far vivere le tradizioni brianzole e difenderle con fermezza da una serie di “ostacoli” che ogni anno rendono sempre più difficoltoso lo svolgimento delle stesse.

Questo evento irrinunciabile ci ricorda con orgoglio le nostre origini contadine, origini da far conoscere e trasmettere ai più piccoli, così che possano portarle nel loro futuro.

Dopo la rappresentazione della leggenda della Giubiana, che saprà raccontare a grandi e piccini la magica storia di questa vecchia strega, il fantoccio brucerà con un anno di ritardo, portandosi via le cattiverie, i mali e le sfortune passate.

Aiutateci anche quest’anno a mantenere viva questa bella usanza e partecipate numerosissimi a questa bella serata di festa, riuniti attorno al fuoco che cancellerà per qualche minuto il freddo dell’inverno».

Sabato 27 gennaio, nel pomeriggio, nella centralissima piazza Concordia a Seregno, un’attrice vestirà i panni della Giubiana e aspetterà grandi e piccini per divertenti selfie e foto ricordo in attesa del falò serale.

Alle ore 20 per tutti, nell’area di Via Cagnola a Seregno, come vuole la tradizione, risotto allo zafferano con «luganega» (salsiccia), al prezzo simbolico di un euro a piatto e, alle ore 21.30, gli allievi dell’«Academy Musical Arts» di «Cartanima» metteranno in scena la «Storia della Giubiana» con rogo finale del fantoccio.

Ma quella della «Madonna della Campagna» è anche una Giubiana al passo con i tempi. Attraverso l’hashtag #giubiana2018 sarà possibile «taggare» gli amici o se stessi nelle foto più belle scattate con i propri smartphone alla Giubiana e condividerle sui social network.

 

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